Centrali idroelettriche dell’alta Val Taro: due impianti da distinguere
La testimonianza locale raccolta il 22 ottobre 2026 distingue due centrali: Strinabecco, collegata alla diga, e la Centrale Simonini, associata alla torre piezometrica, a Santa Maria del Taro. Non sono due nomi dello stesso impianto. Il collegamento diga–Strinabecco è corroborato dal PED regionale; l’identificazione Simonini–torre è confermata dalla testimonianza locale, non da un riscontro documentale indipendente.[2]
Limiti del confronto documentario
CAI Parma descrive le derivazioni del Taro a Sega e dell’Incisa convergenti nella torre di Mazzi, ma non nomina la centrale servita.[1] Tirreno Power include l’Incisa fra le prese di Strinabecco e pubblica uno schema dell’impianto.[3][5] Questi elementi non risolvono il rapporto fra la descrizione delle opere e i due impianti indicati localmente: occorrono atti tecnici per chiarire lo schema idraulico. Non si assume che torre e diga servano la stessa centrale, né si ricostruisce una cascata fra le due senza prove.
Centrale Simonini: identificazione locale e riscontri documentari
La ricerca del 22 ottobre 2026 ha individuato una denominazione attestata in un atto regionale: Centrale Simonini. Il regolamento dell’area di pesca «Santa Maria del Taro», pubblicato nel BURERT nel 2019 su richiesta del Comune di Tornolo, individua il ponte presso la centrale come limite di monte del tratto sul Taro; il primo segmento arriva alla confluenza del Rio di Varviaro. È un riscontro primario per il nome e la posizione relativa, non una concessione idroelettrica né una prova del collegamento alla torre.[6]
La testimonianza locale raccolta il 22 ottobre 2026 conferma che la centrale a Santa Maria del Taro collegata alla torre piezometrica è la Centrale Simonini. L’identificazione è qui recepita come testimonianza locale, non come conferma documentale indipendente. Questa pagina resta la sede del confronto fra i due impianti.
| Aspetto | Riscontro e limite |
|---|---|
| Denominazione | «Centrale Simonini» nell’atto regionale; «Tornolo (Simonini di S.Maria del Taro)» nella scheda repowermap. La denominazione della concessione non è stata recuperata.[6][10] |
| Posizione | Ponte sul Taro presso la centrale, a monte del tratto verso il Rio di Varviaro; indirizzo e coordinate ufficiali non verificati.[6] |
| Società | repowermap indica Manifattura del Turchino S.p.A. nel campo «Produttore/Rivenditore». Il curriculum professionale di Vincenzo Camaiora associa la stessa società alla riattivazione «Simonini S. Maria V.T. (PR)». Non bastano a certificare il concessionario o gestore attuale; nessuna attribuzione automatica a Tirreno Power.[10][8] |
| Acque e opere | repowermap descrive Simonini «sul F. Taro, T. Incisa», ma non fornisce schema di presa, adduzione, condotta o torre. Il collegamento alla torre di Mazzi è confermato dalla testimonianza locale; lo schema idraulico tecnico non è documentato dalle fonti recuperate.[10] |
| Potenza | repowermap riporta 208,0 kW come massima potenza nominale; il curriculum riporta 675 kW per la riattivazione. Senza date, progetto e definizioni confrontabili non si sceglie una cifra come potenza attuale.[10][8] |
| Cronologia | Il curriculum attesta un incarico di riattivazione, progettazione delle opere edili, direzione lavori e collaudo, senza data puntuale in quella voce. Il nome è attestato nell’atto del 2019: ciò non prova l’anno di costruzione o di avvio.[6][8] |
Torre, diga e Strinabecco: ciò che resta distinto
La scheda CAI documenta l’avvio dei lavori dal 1917, le prese Taro a Sega (1.054,35 m) e Incisa (1.066,80 m), l’adduzione con tubi in cemento e la torre di Mazzi alta 19,50 m fuori terra. Non nomina la centrale servita: quelle quote e quella cronologia non diventano automaticamente dati di Simonini.[1] Il PED collega la diga a Strinabecco; Tirreno Power descrive Strinabecco con l’Incisa fra le prese.[2][3][5] Un’AUA ARPAE del 2018 identifica inoltre la centrale di Strinabecco di Tirreno Power in Via Strinabecco 51, Tornolo, ma riguarda lo scarico dei servizi igienici e non risolve lo schema idraulico.[9]
La testimonianza locale raccolta il 22 ottobre 2026 identifica Simonini come centrale associata alla torre a Santa Maria del Taro, distinta da Strinabecco collegata alla diga. Le fonti recuperate attestano il nome Simonini e il suo rapporto storico con Manifattura del Turchino; non costituiscono una verifica documentale indipendente del collegamento alla torre. Non si deduce né che torre e diga servano lo stesso impianto né che i due impianti siano in cascata.
Limiti della ricerca immediata
Consultati PED regionale, schede e schema Tirreno Power, CAI Parma, atto regionale sull’area di pesca, repertorio repowermap e curriculum tecnico; cercati inoltre atti ARPAE, concessioni, VIA e riscontri comunali. Non è stato reperito un disciplinare o un progetto che colleghi esplicitamente Simonini alla torre di Mazzi. Il vecchio indirizzo del dataset ARPAE sugli impianti idroelettrici non ha restituito il dataset cercato nel catalogo corrente: la parola chiave «ARPA Emilia-Romagna» presente su repowermap non equivale a una verifica su un registro ARPAE aggiornato.[10] Restano aperti gestore attuale, coordinate ufficiali, tracciato completo e cronologia costruttiva del secondo impianto.
Opere e attribuzioni documentate
- Diga e Presa di Sega: Regolazione e captazione acque del Taro.
- Tipologia costruttiva: Diga a gravità in materiali sciolti, con sbarramento a scogliera (pietrame sistemato a mano con paramento di monte in muratura/claustro e manto di tenuta). Non è una traversa in rilevato.
- Costruzione: 1917-1919, collaudo 01/08/1923.
- Quota coronamento originario: 1054,35 m slm; sopraelevata a 1056,30 m slm (ristrutturazione successiva).
- Gestore attuale: Tirreno Power S.p.A.
- Classificazione normativa: "Grande diga" (altezza d'invaso >15 m o volume >1.000.000 m³).
- Fonti: PED Regione Emilia-Romagna (2022); Censimento Beni Storici Appennino Parma (CAI Parma, scheda torre piezometrica Mazzi).
- Derivazione dell'Incisa: Aumento del bacino imbrifero (quota 1.066,8 m). La foto fornita dall'utente mostra l'opera di captazione/derivazione in muratura, con passerella, parapetti verdi e meccanismo di manovra. L'intervallo 1915–1918 comunicato dall'utente è compatibile con l'avvio dei lavori dal 1917 attestato dalla documentazione CAI, ma richiede verifica sugli elaborati costruttivi prima di essere assunto come datazione puntuale.
- Torre piezometrica di Mazzi: alta fuori terra 19,5 m, con funzione di equilibrio e protezione secondo CAI Parma.[1] La centrale associata è identificata come Centrale Simonini, a Santa Maria del Taro, dalla testimonianza locale raccolta il 22 ottobre 2026; è distinta da Strinabecco.
- Centrale idroelettrica di Strinabecco: conversione dell'energia del salto idraulico in energia elettrica. La centrale ha una scheda autonoma; questa pagina descrive il sistema complessivo e non ne duplica i dettagli.
Contesto Storico
- Avvio lavori: 1917
- Entrata in servizio di Strinabecco: 1929 secondo Tirreno Power; non estendere a entrambe le centrali il precedente riferimento indistinto al 1919.[3]
- Obiettivo: Elettrificazione appenninica e fornitura bacino ligure (industriale/costiero).
Documentazione e Ricerca
- Audit tipologia costruttiva: Completato (02/09/2026). Diga a gravità in materiali sciolti (scogliera), non traversa in rilevato. Fonti: PED E-R 2022 + CAI Parma.
- Bibliografia principale: R. Montali, Impianti idroelettrici in alta Val Taro, L'Orsaro (CAI Sez. Parma), n. 36, Dic. 2025, pp. 12-13.
- Ricerca da completare: verificare separatamente centrale a Santa Maria del Taro, torre di Mazzi, diga e Strinabecco su cartografia e atti del gestore, senza ricavare collegamenti idraulici dalla sola vicinanza geografica.
Sources
[1] https://scn.caiparma.it/schede/la-torre-piezometrica-a-mazzi-di-s-maria-del-taro-tornolo [2] https://bur.regione.emilia-romagna.it/area-bollettini/bollettini-in-lavorazione/n-394-del-30-12-2022-parte-seconda.2022-12-29.8838908436/approvazione-del-piano-demergenza-diga-ped-della-diga-di-santa-maria-del-taro-pr/allegato-3-d-l-n-2185 [3] https://www.tirrenopower.com/centrali-idroelettriche-con-invaso [5] https://www.tirrenopower.com/wp-content/uploads/2020/05/strinabecco.pdf [6] https://bur.regione.emilia-romagna.it/area-bollettini/bollettini-in-lavorazione/febbraio-periodico-parte-seconda-2a-quindicina.2019-02-19.4260950866/l-r-n-11-2012-art-20-istituzione-di-n-2-aree-di-pesca-regolamentata/allegato-2 [8] https://www.unioneingegneri.com/index.php?download=2025 [9] https://apps.arpae.it/documento/DAMB20186767 [10] https://www.repowermap.org/installations/556475127/it/Idrolettrico-Tornolo-%28Simonini-di-S.Maria-del-Taro%29