
Ritratto fotografico di Cav. Henry De Thierry, riprodotto da volume a stampa verificato dall'utente. Uomo con barba e baffi, in abito formale, su fondo neutro; ritratto di studio ottocentesco.
Henry De Thierry fu un imprenditore e amministratore di società commerciali, nato a Villa Spada nella parrocchia di Monte San Quirico (Lucca) e battezzato il 13 gennaio 1839. La fonte commemorativa locale lo qualifica come italiano di nascita e di nazionalità inglese, e riferisce la sua nomina a viceconsole britannico a Genova.[1] Entrò nella storia di Santa Maria del Taro per le attività forestali e industriali sviluppate nell'ultimo quarto dell'Ottocento.[1]
Le attività imprenditoriali
Nel 1874, quale direttore di una società commerciale, De Thierry acquistò dal marchese Anguissola di Piacenza una larga parte delle foreste del Monte Penna.[1] La fonte descrive il programma di sfruttamento di faggio e derivati, prodotti del sottobosco e — come progetto — di miniere, in particolare di rame.[1]
A Santa Maria del Taro furono impiantate grandi segherie e lavorazioni del legname; la documentazione commemorativa riferisce inoltre una teleferica di vari chilometri dal Monte Penna al paese.[1] De Thierry partecipò finanziariamente alla realizzazione del collegamento stradale attraverso il Passo del Bocco, connesso verso Borgonovo e la Riviera.[1]
Le iniziative attribuite alla sua stagione imprenditoriale comprendono:
- Una grande segheria.
- Un forno per la distillazione della legna e la produzione di carbone.
- Macchine per la macinazione dei minerali.
- La costruzione di strade, inclusa la connessione con Chiavari attraverso il Passo del Bocco.
Queste iniziative furono fondamentali per gli abitanti delle vallate, assicurando loro lavoro e sviluppo locale. Ancora oggi, De Thierry è ricordato con riconoscenza a Santa Maria del Taro per il suo contributo.
Partenza da Santa Maria e memoria pubblica
Dopo circa trent'anni di permanenza a Santa Maria del Taro, De Thierry lasciò definitivamente il paese il 3 aprile 1905. La fonte ricorda il banchetto di commiato tenuto il 26 marzo 1905 e l'intento, espresso dall'allora sindaco di Tornolo nella prefazione commemorativa, di ripristinare il busto marmoreo collocato nell'androne dell'Asilo Infantile.[1]
La Villa De Thierry
L'edificio, sebbene la data esatta di costruzione non sia conosciuta, conserva ancora oggi una pregevole sala d'ingresso con eleganti serramenti lignei, probabilmente opera di artigiani locali. Altri ambienti sono stati adattati nel tempo ai vari usi della villa.
Ad un certo punto della sua storia, la villa venne trasformata in struttura ricettiva con la denominazione di "Albergo Abeti". Qui era solito trascorrere le ferie estive il Cardinal Agostino Casaroli, Segretario di Stato del Vaticano.
Oggi, dopo diversi passaggi di proprietà, la villa è adibita ad abitazione privata e rappresenta una testimonianza importante della storia di Santa Maria del Taro.
Alberi Monumentali d'Italia
Davanti alla villa si ergono due maestosi abeti bianchi, inseriti nell'elenco degli Alberi Monumentali d'Italia (D. Dip. n. 5.450 del 19/12/2017). È stata stimata un'età di 140-150 anni.
- Stato sanitario: Ottimo.
- Stato strutturale: Buono. Alcuni anni fa sono stati capitozzati per ridurne l'altezza, ma hanno poi ripreso il processo di accrescimento.
- Circonferenza (a 1,30 m da terra):
- 510 cm (esemplare più significativo, quello di sinistra con la villa alle spalle).
- 485 cm (esemplare a fianco).
- Nota: Circonferenza minima per abete monumentale Regione Emilia-Romagna: 320 cm.
- Altezza: ~33 m.
- Coordinate: 44.434276, 9.490762
- Quota: 730 m s.l.m.
- Bibliografia:
- Mauro Carboni, Monumenti viventi: alla scoperta degli alberi monumentali di Parma e provincia, Parma, Step, 2022, p. 20-21.
- R. Montali, Il Palazzo De Thierry a S. Maria del Taro e i suoi abeti monumentali, in “L’Orsaro rivista Club Alpino Italiano Sezione Parma”, n. 36, Dicembre 2025, p. 6-7.
Fonte acquisita
[1] Omaggio alla memoria del Cav. Henry De Thierry, documento trasmesso dall'utente e conservato in copia locale: sources/henry-de-thierry/omaggio_memoria_henry_de_thierry.md (SHA-256 a3d2eafd0d514c51bea031e4053bc5d7616f1be5258fd874e88bfc00be677507). Il testo è una fonte commemorativa locale: i dati qui richiamati sono attribuiti ad essa e restano da confrontare, quando disponibili, con atti anagrafici, consolari, societari e catastali.
La Ghiacciaia Storica
A poca distanza dalla villa, si trova (e la si trova ancora oggi) una ghiacciaia di notevoli dimensioni, destinata alla conservazione dei cibi. Veniva rifornita di neve tramite un'apertura sulla volta.
- Dimensioni: 5,80 m (Lunghezza) x 6,50 m (Altezza).
- Coordinate: 44.435012, 9.492030
- Quota: 771 m s.l.m.
- Bibliografia: R. Montali, Il Palazzo De Thierry a S. Maria del Taro e i suoi abeti monumentali, in “L’Orsaro rivista Club Alpino Italiano Sezione Parma”, n. 36, Dicembre 2025, p. 6-7.