Storia Monastica di Santa Maria del Taro

Storia e tradizioni
Storia Monastica di Santa Maria del Taro

Contesto Storico

La presenza monastica a Santa Maria del Taro è legata indissolubilmente all'abbazia di San Colombano di Bobbio. Fin dall'VIII secolo, monaci colombaniani fondarono un convento con ospizio per pellegrini e una cappella dedicata alla Natività di Maria, in una posizione strategica tra le direttrici per il Passo del Bocco, la Scaletta e l'Incisa.

Rete di Valli Monastiche (Bobbio - Borzone - SMT)

Studi recenti (cfr. E. Destefanis, Bobbio come monastero “di valle”...) evidenziano come Bobbio non fosse un isolato eremo, ma il centro di un articolato sistema di "valli monastiche".

  1. Bobbio (fondaz. 613/614): Centro propulsore nel sistema appenninico nord-occidentale.
  2. Abbazia di Borzone (Ge): Diventata autonoma da Bobbio prima del 1150, esercitò giurisdizione su Santa Maria del Taro. Questo legame con Borzone spiega la forte influenza delle famiglie nobili genovesi (Fieschi, Ravaschieri) sulla parrocchia di SMT.
  3. Santa Maria del Taro: Punto di snodo logistico e spirituale. L'area fu teatro di una complessa contesa tra feudi locali (Landi vs Fieschi/Ravaschieri), che culminò nel 1552 con l'annessione allo Stato Landi.

Documentazione

  • Fonte primaria: Destefanis, E. (2011). Bobbio come monastero “di valle” nell’Appennino nord-occidentale (VII-XII secolo). Atti Convegno internazionale di studio "Le valli dei monaci", Roma-Subiaco.
  • Nota: La dipendenza da Borzone è la chiave interpretativa per comprendere il passaggio di Santa Maria del Taro dall'orbita monastica colombaniana a quella delle influenti casate aristocratiche liguri.
← Torna a Storia e tradizioni Cerca altri argomenti →
Approfondimenti

Contenuti correlati