Santuario Nostra Signora di Santa Maria del Taro — Fonte: santuari.eu
URL: https://www.santuari.eu/nostra-signora-di-santa-maria-del-taro/ Scaricato: 2026-08-13
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Sintesi estratti chiave
Cronologia
- XII sec (ante 1150): monaci San Colombano di Bobbio fondano convento/ospizio per pellegrini su antica via
- 1200: primo documento attestante la chiesa
- 1393: abbandono causa brigantaggio/banditi nel territorio
- 1393: Tommaso Ravaschieri (conte di Lavagna) ottiene da Papa Bonifacio IX il priorato e si impegna al restauro (1200 fiorini d'oro)
- 1399: monaci rientrano
- 1536: Vescovo di Piacenza affida al clero secolare
- 1703: Rota Romana sancisce giurisdizione Ordinario Diocesano di Piacenza
- 1806-1820: ricostruzione completa in stile barocco genovese
- 1886: consacrazione solenne per mano del Vescovo Scalabrini (diocesi Piacenza)
Famiglie nobili liguri legate
- Conti di Lavagna
- Ravaschieri (Tommaso Ravaschieri, priorato 1393)
- Fieschi (Santa Caterina Fieschi da Genova, donatrice statua)
- Bianchi
Architettura e arte
- Stile barocco genovese (1806-1820)
- Statua marmorea Madonna col Bambino in marmo bianco, maestranze liguri 1580-1620
- Tradizione: donata da Santa Caterina Fieschi Adorno
- Gestualità: Bambino cinge collo della Madre (intimità)
Festività
- 8 settembre: Natività di Maria — festa principale e pellegrinaggio
Contatti / ubicazione
- Indirizzo: Piazza Lusardi, Santa Maria del Taro, 43059 (PR)
- Comune: Tornolo (PR), frazione Santa Maria del Taro
- Diocesi: Piacenza-Bobbio
- Posizione: Alta Val di Taro, confine Emilia-Liguria
Fonti bibliografiche citate
- Artocchini Carmen, "Folklore piacentino", Piacenza 1971
- Artocchini Carmen, "Le tavolette ex-voto. Proposta per un censimento nel Piacentino", in Cultura piacentina tra Sette e Novecento, Studi in onore di Giovanni Forlini, Piacenza 1978