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Centrali Idroelettriche SMT

Archeologia Industriale
Centrali Idroelettriche SMT

Sistema Idroelettrico "Cascata" (Santa Maria del Taro – Strinabecco)

Il complesso idroelettrico di SMT non è una singola infrastruttura, ma un sistema distribuito progettato per massimizzare il salto idraulico tra l'alta Val Taro e la centrale di Strinabecco.

Componenti Tecnici

  1. Diga e Presa di Sega: Regolazione e captazione acque del Taro. Nota da verificare: Tipologia costruttiva (traversa in rilevato vs diga gravità).
  2. Derivazione dell'Incisa: Aumento del bacino imbrifero (quota 1.066,8 m).
  3. Torre Piezometrica di Mazzi: Stabilizzazione pressione (19,5 m), "polmone" idraulico del sistema.
  4. Centrale di Strinabecco: Conversione energia cinetica (salto) in elettrica.

Contesto Storico

  • Avvio lavori: 1917
  • Entrata in servizio: 1919
  • Obiettivo: Elettrificazione appenninica e fornitura bacino ligure (industriale/costiero).

Documentazione e Ricerca

  • Audit: Analisi tecnica su "Diga di Sega" (categoria costruttiva) da completare.
  • Proposta: Sviluppare un itinerario archeologico-industriale (Sega -> Mazzi -> Strinabecco).
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